Gestire ambienti multipli con i flavor
Quando si sviluppa un'app professionale è quasi sempre necessario avere più ambienti: uno per lo sviluppo (dev), uno per il collaudo (staging) e uno per la produzione (prod). Ogni ambiente punta tipicamente a URL di backend diversi, ha chiavi API distinte e magari un'icona o un nome differente per poterli installare contemporaneamente sullo stesso dispositivo.
In questo tutorial vedremo come implementare i flavor in Flutter, configurandoli sia lato Dart (con gli entry point e le variabili d'ambiente) sia lato nativo (Android Gradle e iOS Scheme/Configuration). Useremo anche --dart-define per passare valori sensibili senza scriverli nel codice.
Al termine avrai un progetto in grado di essere compilato con
flutter run --flavor devsenza toccare il codice sorgente.
